| E' stato reso noto durante la presentazione di "Donne del Vino" a Introd. Fonte: ANSA Valle d'Aosta Il 20% della trentina di aziende private che operano in Valle d'Aosta nel settore vitivinicolo è gestito da una donna. Il dato è stato reso noto oggi, a Introd, nel corso della presentazione della sezione valdostana "Donne del Vino", a cui ha partecipato anche la presidente nazionale Pia Donata Berlucchi. "La presenza femminile - ha spiegato la presidente regionale dell'associazione, Eleonora Charrère, co-tirolare, assieme al padre Costantino, della più grande realtà imprenditoriale valdostana del settore - è stata fino ad ora poco valorizzata, e per questo motivo vogliamo creare una rete di operatrici che diano un'ulteriore spinta alla viticoltura valdostana". La neo costituita sezione regionale di "Donne del vino" riunisce per ora otto persone, di cui sei produttrici, una ristoratrice e un'enologa: "contiamo di ampliare la nostra base associativa - ha aggiunto la presidente regionale - promuovendo iniziative che possano coinvolgere profondamente tutte le donne che lavorano nel settore e proporre a un pubblico sempre più vasto il mondo del vino visto dal lato femminile". Per la presidente nazionale di Donne del Vino Pia Donata Berlucchi "promuovere la cultura femminile in ambito vitivinicolo non significa porsi in competizione rispetto agli uomini, ma far emergere una crescente passione per la terra e le sue produzioni che le donne stanno dimostrando in questi anni". Quello delle donne rispetto alla viticoltura "é un approccio creativo - ha concluso Eleonora Charrère - che non si ferma al prodotto vino ma che coinvolge tutti gli aspetti culturali che riguardano il nostro territorio". |